giovedì 2 luglio 2009

Parte di un'eco...

I recenti avvenimenti in Iran mi hanno fatto tornare in mente dei versi di Assata Shakur, una attivista politica statunitense afro-americana ed è stata membro del partito delle Pantere Nere, (Black Panther Party, BPP) e successivamente del Black Liberation Army. Le informazioni che comunque si stanno diffondendo nonostante la censura e l'ostracismo del governo Iraniano fanno si che l'ingranaggio si metta in moto, che l'eco di milioni di voci ottengano giuste elezioni in una vera Democrazia. Nulla è immobile e nulla è astratto l'ala di una farfalla non può prendere il volo il piede sulla mia schiena è parte di un corpo la canzone che canto è parte di un'eco Assata shakur

3 commenti:

pasquale senatore ha detto...

Ogni popolo hai il diritto di vivere libero e in democrazia.Le dittature sono ormai retaggio del passato e laddove sussistono i popoli,giustamente,fanno sentire forte la loro voce.Ogni essere umano nasce libero e nessun'altro lo può chiudere nella gabbia di ideologismi ormai superati e barbari.Spero solo che l'Iran trovi al più presto la strada verso la democrazia.L'importante è che le grandi potenze non ci mettano il loro zampino per creare governi fantocci,comodi solo a fare i loro sporchi giochi economici.Bravo per questa tua scelta.

darksecretinside ha detto...

La canzone che canto è parte di un eco.....

Che aggiungere?

Sebastiano Landro ha detto...

L'Iran è un paese che ha dovuto subire prima lo strapotere dello Scià e poi la dittatura integralista. Ma adesso qualcosa si sta muovendo e speriamo che gradualmente si arrivi ad una vera democrazia.