lunedì 26 gennaio 2009

il giorno della memoria

Smile, without a reason why Love, as if you were a child, Smile, no matter what they tell you Don't listen to a word they say Cause life is beautiful that way. Tears, a tidal wave of tears Light, that slowly disappears Wait, before you close the curtain There is still another game to play And life is beautiful that way Here with his eyes forevermore I will always be as close as you remember from before Now that you're out there on your own Remember what is real and what we dream is love alone Keep the laughter in you eyes Soon your long awaited prize We'll forget about our sorrows And think about a brighter day Cause life is beautiful that way. We'll forget about our sorrows And think about a brighter day, Cause life is beautiful that way There's still another game to play And life is beautiful that way.
Per ricordare il giorno della memoria,
ho scelto questo testo.
Il mio è un invito a sorridere, a far si che questo rimanga un brutto e lontano ricordo.
E' un invito a riflettere, a chiedersi il perchè di tanta crudeltà;
A domandarsi se essa sia insita nell'animo umano e se sia complementare invece con il suo opposto, la bontà d'animo.
E' un invito a non ripetere la storia, a fare in modo che le etnie, tutte le etnie, non solo quella ebraica, vengano rispettate ed onorate.
Mi viene in mente a tal proposito il popolo palestinese, in questo momento contrapposto a quello israeliano...
Proprio questi due popoli , dovrebbero riflettere, tornare indietro ai propri ricordi, e alle proprie sofferenze; dovrebbero guardasi negli occhi ed urlare insieme :" Mai più!".
E' lapalissiano che questa sia una soluzione ingenua e romantica, ma è sicuramente la più rivoluzionaria, spogliarsi dei pregiudizi, della retorica della vendetta, del martirio, della rappresaglia, guardare al mondo con gli occhi di un bambino e sorridere...


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2 commenti:

Miriam ha detto...

Niente è "una soluzione ingenua e romantica, ma è sicuramente la più rivoluzionaria, spogliarsi dei pregiudizi, della retorica della vendetta, del martirio, della rappresaglia."
Condivido e abbraccio in pieno questo tuo pensiero, perchè tocco con mano tutti i giorni che "solo se sappiamo guardare al mondo con gli occhi di un bambino e sorridere", si può vincere la violenza e l'odio, l'idifferenza e ogni forma di intolleranza!
Complimenti per il tuo blog!

laumig ha detto...

a volte credo che "la libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta" (frase di t.w. adorno).